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giovedì 28 ottobre 2010

SCART - ATTACK!

Riciclo. Riuso. Recupero.
Ecco le tre "R" protagoniste del post di oggi.
Esse sono tra loro in rapporto consequenziale perchè se RICICLO, posso RIUSARE e quindi RECUPERARE.
Sono azioni che nobilitano l'uomo e il proprio ambiente, che si rifanno al principio di sostenibilità ambientale.
Ma ciò che oggi propongo, è di utilizzare le tre "R" in maniera creativa, filtrando un'azione utile per la società in un canale esteticamente gradevole ed innovativo. SCART - ATTACK!

Qualche esempio geniale:

Portamonete ricavato da una musicassetta: Chi di noi non ha conservato qualche vecchia musicassetta analogica? Se vi siete sbarazzati dei walkman e dei dispositivi per apprezzarne la musica, almeno riutilizzatela in maniera creativa e stilosa! Già si vedono in giro da un pò, ma crearli da sole è una soddisfazione!!
Per un tutorial cliccate qui.



Borsa Vinyl: anche in questo caso, se non sapete più come usare i vostri vecchi vinili, potrete creare una borsa indie d'avanguardia. Il procedimento è simile a quello delle musicassette e anche in questo caso, le borse sono state già commercializzate.

Questa cuffia per le orecchie è una vera figata! Riesce ad attutire i rumori ed è ricavata dal recupero di una pallina da tennis, divisa a metà e applicata ad un "frontino". Sarebbe divertente girare per casa con queste! :)



Infine, il tocco d'arte. Questa grande installazione/lampadario è opera di un artista viennese, Michael Marcovici. Esso è composto da 800 frame di filmati in 35mm, principalmente tratti dal canale educational della DDR, e da 50 Led.


La prossima volta, prima di buttare qualcosa, pensiamo a cosa possiamo ricavarne!
Avremo meno immondizia, alimenteremo la nostra creatività e risparmieremo dal comprare e consumare cose di cui non abbiamo bisogno!
                 

martedì 19 ottobre 2010

IO RIFLETTO

Non voglio che la politica prendi il sopravvento sul mio blog, ma purtroppo oggi non ne posso fare a meno.
Non ne posso fare a meno di parlare, scrivere o, quanto meno, di riflettere e di meditare sul degrado nel quale sguazziamo ormai da anni. Per fortuna c’è chi lo fa ancora.
In questi giorni mi sono macchiata di crimini gravissimi, partecipando attivamente a ben  2 sottoscrizioni “simboliche” e non solo.
La prima, è dovuta ad una “genialata”: la proposta del presidente B. di regalare alle famiglie italiane una copia di un testo che racconta gli ultimi 2 anni di governo.  Credo che questo gentile omaggio sia un inutile mossa di mktg e di autocompiacimento, ma cosa più importante credo che sia un inutile spreco di soldi ( pubblici ) e di carta.
Pertanto, invito tutti ad adottare una politica ecocompatibile e a ridurre l’abbattimento dei nostri cari alberi, scrivendo una bella letterina al governo (http://www.governo.it/scrivia/scrivi_a_trasparenza.asp ) con un testo del genere:
“Con riferimento all’annuncio del Presidente del Consiglio On. Silvio Berlusconi di inviare ad ogni famiglia italiana il libro “Due anni di governo”, mi preme comunicarvi che non desidero riceverlo, essendo un mio diritto in base al Decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, Codice in materia di protezione dei dati personali, nella fattispecie articolo 7 comma 4b. Chiedo che la spesa relativa che si risparmierà venga messa a disposizione del Ministero della Pubblica Istruzione e/o del Ministero della Sanità. Ringraziando per l’attenzione, porgo distinti saluti”
Archiviata questa simpatica trovata, veniamo all’altro provvedimento.
Ovviamente, mi riferisco alla questione Santoro – Annozero VS Masi.
Premetto di essere una persona fortunata, che non accende la tv se non in rari casi di tedio casalingo. Ad eccezione del giovedì sera per Annozero, “l’unica voce dissonante nel panorama rai” (cit. Franco Siddi, ieri sera a Porta a Porta. Ammetto, l’ho visto. Argh!)
E’ francamente intollerabile il comportamento del direttore generale, che ha provato a mettere il bavaglio a Santoro e conseguentemente ad una trasmissione di successo e di grande valenza critico – informativa. Il tutto viene dopo vani tentativi di bavaglio preventivo e attacchi ad personam, provati ed intercettati. Per non parlare della partenza ad ostacoli: lo spot non circola in tv, Travaglio e Vauro senza contratto.
Ovviamente i capi di accusa sono stati limati e plasmati a seconda delle esigenze. Ad esempio ieri sera dal salotto più viscido della tv, si accusava Annozero di non dar spazio al pluralismo e al contraddittorio…E lo si faceva avendo il collegamento in diretta con Masi.
Di Santoro nemmeno l’ombra.
Per non parlar poi delle accuse sull’utilizzo improprio del messaggio televisivo: “come ha osato Santoro ad invitare gli italiani ad esprimersi?” Fatto sta, che nel giro di 48 ore, i riscontri sono stati tantissimi: cira 55.000 mail e 200.000 sottoscrizioni per “non pagare al posto di Santoro e avere diritto alla messa in onda del programma.”
Contemporaneamente, la decisione di accendere l’arbitrato ha congelato la sanzione e giovedì potrò godermi lo spettacolo.
Ma la situazione è preoccupante e minacciosa. Un trattamento simile al programma di Santoro c’è stato per Report (http://www.repubblica.it/cronaca/2010/10/17/news/ghedini_contro_report-8146764/) e per il nuovo programma “Vieni via con me” che doveva essere condotto da due nomi da oscar, Benigni e Saviano (http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/10/19/la-rai-censura-anche-benigni-e-saviano/72404/?sms_ss=facebook&at_xt=4cbd4b6ef7cede1c%2C0).

RIFLETTIAMO

Libertà va cercando, ch’ é si cara come sa chi per lei vita rifiuta.
(Dante Alighieri, Divina Commedia, verso 71, I Canto del Purgatorio)

Vi lascio con il link del video imputato.
questa era soltanto l'anteprima