sabato 20 novembre 2010

Premio Celeste, Paula & Fred Win!

Chi di voi conosce il Premio Celeste?
“Il CELESTE NETWORK è una piattaforma web internazionale, in cui artisti e professionisti dell’arte contemporanea condividono gli interessi che li accomunano, promuovono il loro lavoro, e aderiscono a progetti culturali in una comunità attiva e stimolante.”

Oltre all’aspetto digitale, c’è anche l’aspetto pratico: il comitato del Premio Celeste, organizza ogni anno mostre, cataloghi e premi, sia a livello italiano, sia a livello internazionale.
E’, insomma, un ottimo trampolino di lancio per i giovani artisti contemporanei!

Non mi dilungherò sulle modalità di partecipazione e selezione delle opere, ma mi pare giusto segnalare che le selezioni delle opere sono state curate da un comitato scientifico composto da 20 personalità di spicco, tra critici e curatori, tra cui i curatori della Project Room del Madre di Napoli, Adriana Rispoli ed Eugenio Viola.
Invece, per quanto riguarda la giuria che ha stabilito il verdetto, essa è presieduta da Gabi Scardi e Julia Draganovic (ex curatrice del PAN) ed ha avuto l’onere di raccogliere i voti espressi dagli stessi quaranta artisti in gara per la finale.

Ieri sera presso la Fondazione Brodback di Catania, sono stati proclamati i vincitori, uno per ogni categoria.
Al momento sono troppo di parte per presentarveli tutti come meritano, perciò vi segnalo il lavoro vincitore della sezione “Video & Animazione” presentato da Paula Sunday e Alfredo Maddaluno! :D


Ecco un frame tratto dal video:

 
MADRE
Video, Sacro Mitologico, Filmato, 4:3, 0Minuti50Secondi, 2010
Note sull’opera:
Sul comodino di una camera da letto di un basso napoletano si palesa una schiacciante verità: anche a Napoli, città in cui il culto religioso è sempre stato spiraglio di luce e salvezza, lo scetticismo della società contemporanea costringe le icone religiose ad una dimensione di autosufficienza.  Written and directed by Paula Sunday & Alfredo Maddaluno
Produced by DIY lab (2010) – all rights reserved

E’ il ritratto di una religiosità apparente, trattata con ironia e umorismo, al fine di scatenare un riflessione critica sull’uomo contemporaneo e sui valori di cui si fa portavoce. La piccola Madonna Madre, è addirittura costretta a spolverarsi da sola la campana di vetro ed essere indipendente dall’uomo che ne ha creato l’icona plasmandola a propria immagine, mentre in sottofondo scorre una canzone classica napoletana, che ne connota il contesto di riferimento.
 
Paola era in finale anche nella sezione fotografia con un lavoro eccezionale, che già le è valsa la vittoria del Premio delle Arti 2010. L’opera in questione si chiama “Fabbrica” (from “That’s all, folks!” project). Eccola:
 
Come dice l’artista:
“Fabbrica” è la foto-madre della serie “That’s all, folks!” ed il luogo in cui ognuno di noi costruisce un “se stesso” da presentare al mondo, riducendosi non più ad individuo ed essere umano ma a “prodotto” della società.
Gli altri vincitori della VII edizione del Premio Celeste sono Laura Bisotti, Mario Rossi e i Quiet Ensemble pe r le categorie pittura, fotografia e grafica digitale, scultura e performance.
 
Per quanto riguarda Paola e Alfredo, tanti complimenti!!!
E in bocca al lupo per il Celeste Prize International 2010 di New York! ;)

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